Proposta progettuale per il “Festival internazionale dei giardini” di Chaumont-sur-Loire, 2015.

Ogni anno, nella tenuta del castello di Chaumont, una trentina di artisti e paesaggisti provenienti da tutto il mondo realizzano dei giardini dallo stile contemporaneo ispirati a un tema ben preciso. Il tema dell’edizione 2015 è stato “Jardins extraordinaires – jardins de collections”.
Il progetto Wunderkammer riprende in chiave moderna l’idea delle “camere delle meraviglie” sette-ottecentesche, in cui i collezionisti accostavano naturalia e artificialia: oggetti straordinari o esotici provenienti dalla natura ad oggetti creati dall’uomo.
All’interno di un campo di mais, simbolo della produzione in serie e dei prodotti OGM, sono collocate “stanze” in cui la vegetazione è l’elemento da collezione, creando così un forte contrasto tra “interno” ed “esterno”.
Il percorso è cadenzato dai nomi di piante in via d’estinzione: una “red list” che si snoda attraverso la piantagione, conducendo al cuore del giardino, alle stanze.
Ogni stanza ospita piante rare, da collezionismo, provenienti da diversi areali: piante del bacino del Mediterraneo, piante Europee e piante extraeuropee, a cui si alternano canne di policarbonato colorato che rappresentano l’elemento artificiale fungendo anche da illuminazione notturna.

Data: 2014
Luogo: Domaine Chaumont-sur-Loire, Francia
Cliente:Festival International des Jardins 2015
Tipologia: medio
Progettisti: Architetto Cristiana Costanzo, Sarah Mayol, Riccardo Spinucci